Aldo Molinengo


(Saluzzo, 1953) oltre a essere docente di Scienze presso un liceo svolge l’attività di agronomo paesaggista, occupandosi della progettazione di parchi e giardini, e di studi sul paesaggio. In questo ambito, ma anche in quello antropologico, ha pubblicato vari testi, e per la casa editrice Priuli & Verlucca i libri Orto di Casa, antico segno alpino della famiglia contadina (2000) – Premio Grinzane Giardini Hanbury nel 2000 e Premio Roero: vino e paesaggio nel 2008 –, Bambini affittati. Vaché e sërvente: un fenomeno sociale nel vecchio Piemonte rurale e montano (2004), Roba bella, comprate gente! Mercato, fiera e tradizione nel commercio piemontese d’antan (2008) e Terra del Piemonte. Antichi segni dell’uomo: una presenza viva e forte nel paesaggio piemontese di ieri e di oggi (2011).


Con Fusta Editore ha pubblicato, nel libro Montagne di casa (2006), curato da Piero Dematteis, il testo Dal panorama al paesaggio. Alcune sue poesie, affiancate dalle op ere degli artisti saluzzesi Alessia Clema, Ugo Giletta, Lorenzo Griotti e Anna Valla, sono state stampate da Alberto Casiraghy, editore di Pulcinoelefante. Per la città di Saluzzo ha realizzato alcuni interventi paesaggistici, tra i quali il progetto dei giardini dell’antico Monastero dell’Annunziata, sede della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale.



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