31 marzo a Barge: Animali di Montagna


Giovedì 31 a Barge si presenta locandina con l'autore Stefano Fenoglio e il fotografo Battista Gai.

Alle 21 nella biblioteca comunale

 

Una guida completa agli animali delle Alpi sud-occidentali. Non un semplice compendio, ma un aiuto per gli escursionisti che non si limitano all’aspetto sportivo della camminata: dove incontrare gli animali e come comportarsi, come riconoscerne le tracce e la presenza.
Una guida schematica che descrive 137 specie faunistiche illustrandole con 530 fotografie.

Parla l’autore: «Gli escursionisti e i camminatori che in ogni stagione percorrono i sentieri delle nostre Alpi spesso privilegiano l’aspetto paesaggistico o sportivo della loro esperienza, non arrivando ad apprezzarne la dimensione naturalistica. Con alcuni accorgimenti, possiamo arricchire le nostre passeggiate con osservazioni e incontri emozionanti, rispettando poche regole fondamentali. Orario: numerosi animali, sono più facilmente osservabili nelle ore crepuscolari. Pun sentiero alle prime luci ci può permettere di osservare una famiglia di caprioli al pascolo. Atteggiamento: bisogna essere “camminatori silenziosi”, occorre parlare sottovoce ed evitare rumori metallici. Abbigliamento: occorre evitare i colori sgargianti e vivaci che possono mettere in allarme per la fauna alpina».

 

 

Stefano Fenoglio
Ricercatore presso l’Università del Piemonte Orientale, ove tiene corsi in ambito ecologico e zoologico. Nato a Bagnolo P.te (Cn) e ivi residente, si laurea in Scienze Naturali e successivamente ottiene un Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali. È autore di più di 200 pubblicazioni scientifiche (di cui oltre 70 su riviste ISI con Impact Factor) e alcuni libri, tra cui un testo di didattica universitaria pubblicato da DeAgostini Scuola. Appassionato naturalista sin dall’infanzia ed ufficiale di complemento degli Alpini, è un assiduo frequentatore delle Alpi sud occidentali.

Battista Gai
Dopo una vita di lavoro (costruzione macchine imbottigliatrici) si ritira in pensione a Pinerolo e si dedica a alcune attività espressive come pittura ed intaglio del legno. Cacciatore, con il tempo abbandona l’attività venatoria per dedicarsi esclusivamente alla caccia fotografica. Suoi dipinti appaiono per alcuni anni nella quarta di copertina del Comprensorio Alpino CATO1, nella cui galleria fotografica ha parecchie foto. Ha realizzato mostre fotografiche in varie località del Piemonte. Centoventi sue fotografie sono in mostra permanente nella caserma di formazione del Corpo Forestale dello Stato di Ceva. Collabora con la galleria fotografica di Aves della Regione Piemonte.



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