PICCAT MARCO


Professore eminente, ex Direttore del Dipartimento di Filosofia, Lingue e Letterature Straniere della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste.
Si occupa dell’edizione di testi in lingua volgare, privilegiando l’area nord-italiana, francese, provenzale ed iberica, (con interessi per le tradizioni agiografiche, le canzoni di gesta, i trattati di falconeria, le ‘enciclopedie’ popolari, il teatro sacro e le leggende apocrife, le narrazioni apocalittiche e i viaggi nell’Oltretomba, il genere odeporico, gli antichi testi piemontesi e la cultura letteraria del Marchesato di Saluzzo) e dell’interpretazione iconografica dei cicli ad affresco del Quattrocento europeo. Ha pubblicato, nel 2008, Le Livre du Chevalier Errant di Tommaso III di Saluzzo, Araba Fenice, Boves; in collaborazione con L. Ramello Le Mystère de Griseldis, Cuneo, 2011; con C. Pugliese e P. Arribas Briones Vida y muerte de dos peregrinos picaros y conversos, Castrojeriz, 2013; con A. Cifani, F. Monetti, C. Venegoni La cappella di Santa Maria di Missione di Villafranca Piemonte. Un capolavoro del gotico internazionale italiano (Allemandi, Torino 2014); ha curato, nel 2008, con R. Comba, gli Atti del Convegno Immagini e miti nello “Chevalier Errant” di Tommaso III di Saluzzo, e La cultura a Saluzzo fra Medioevo e Rinascimento. Nuove ricerche, Società per gli Studi Storici, Cuneo, e con  L. Ramello, G. Gasca Queirazza, Il canzoniere provenzale To e altri saggi filologici, (1962-2009), e Memento mori. Il genere macabro in Europa dal Medioevo a oggi, (Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2014).

Libri pubblicati

Il Laudario di Saluzzo - Prima edizione maggio 2015



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